Quest’anno non ho partecipato a nessuna commemorazione ufficiale, ma la fortuna ha voluto che questo 25 Aprile vivessi la più bella delle celebrazioni.

Sono passato a salutare il nonno di mia moglie, ci siamo seduti nell’orto soli io e lui ed all’improvviso ha cominciato a raccontarmi del suo 25 Aprile ‘45: dell’arrivo degli americani, dei mesi che lo precedettero.

Grazie nonno Arturo per quello che hai fatto in Russia e grazie soprattutto per aver disertato una volta tornato in Italia! Grazie per il racconto del tuo ritorno a casa per la nostalgia dei casoncelli di Natale.